Paula Becker

Paula Becker a Rainer Maria Rilke

Certo che lo so
che hai gli occhi azzurri –
Così azzurri che ti ho quasi sposato –
Così azzurri, così eroici
che mi fa ancora male
farti abbassare lo sguardo.Ma non è questo il punto.

Il punto è che oggi
i tuoi occhi sono diventati scuri
quando mi hai vista da sola,
in piedi alla finestra
con la collana d’ambra.

Perché non dovrei accennare
al tuo mento sfuggente – perché non dovrei rivelare la tua bocca
per come l’ho vista?

La verità non appartiene
solo a te – La verità non
appartiene a nessuno.

Forse questo ritratto
che ti faccio
è più intimo del sesso –

Le ore che passiamo insieme
nella mia stanza – mentre tutta Parigi
è chiusa fuori!

Nessuno ha mai osato vederti
come ti ho visto io.

In tutte queste ore sono io l’artista:
per una volta, sono io a non essere
femmina o maschio – ma entrambi
e anche nessuno dei due – Io sono
l’artista
che capisce la luce sulla tua pelle.

Di notte dormo coi dipinti intorno a me.
Ma più di ogni altro tengo
in mente il tuo ritratto, i miei sogni –

Cosa posso offrirti di più
onesto, più appassionato?
Guarda, ecco il mio segreto,
guarda, l’ho nascosto
sotto la tua lingua –

La tua lingua che nessuno può vedere
in questo ritratto ho fatto –
la tua lingua, là, dentro
l’oscurità della bocca eternamente aperta.

E quando ci siamo baciati,
adesso,
pensavi ai gigli
del mio vecchio atelier? Ti sei
ricordato i nostri primi giorni a Worpswede?

Come negavamo
il nostro amore –
Le ore passate e parlare –
le tazze calde di tè – infinite
e fumanti nelle nostre mani –
Le ore passate
a parlare col sottofondo costante della pioggia –
la pioggia che cadeva – lieve, insistente –

Le candele accese
per accogliere le tue parole –
Come ci siamo amati
in quegli ultimi giorni prima
che noi sposassimo l’amore sbagliato –
E quando ci siamo baciati
stamattina,
guardati dagli occhi
dei miei quadri –
hai pensato che eravamo ancora
due artisti, due incomprese
solitudini che cercano di proteggersi a
vicenda?

O eravamo semplicemente un uomo e una donna incapaci di fare a meno l’uno dell’altra?

E tuttavia sempre incapaci
di stare in piedi, nudi, uno di fronte all’altra.

È amore quello che dovremmo darci?
È sesso? Non lo so.
Ma so che una parte di me
ti ha sempre amato –
e ha sempre avuto paura
di amarti – Non potrò mai essere
la rosa nelle tue poesie –
la fanciulla addormentata –

Non potrei mai essere così innocente
e immobile.
E tu non potresti mai entrare
insieme agli alberi nei miei paesaggi
ai colori nei miei cieli –

Ma non lo vedi,
ora con questo ritratto
cosa sto cercando di dirti:
guarda, io ti ho visto nudo,
più nudo di quanto ti abbia visto nessun’altra –

E questa volta non mi sottraggo
dalla confusione nei tuoi occhi.

Te lo devo dire,
questo ritratto resterà
così com’è – È compiuto
nella sua incompiutezza.

E non posso
dipingere i tuoi occhi blu
finché non mi mostri
come vivere per l’arte – per la grandezza
dell’arte – senza colpa.

Mostrami
come vivere fino in fondo il desiderio, come vivere il desiderio –
e rimanere, però, sempre fedeli
a se stessi.

Dammi
un colore migliore
per la solitudine –

Of course I know
your eyes are blue –
So blue that I almost married you –
So blue, so heroic,
it still hurts
to stare you down.But that is not the point.

The point is today
your eyes got so dark
when you saw me alone,
simply standing by the window
in my amber necklace.

Why should I not hint
at your weak chin – why should I not
reveal your mouth
as I have seen it?

Truth does not belong
to you alone – Truth does not
belong to anyone.

Maybe this portrait
that I’m making of you
is more intimate than sex –

All these hours we spend together
in my room – while all of Paris
stays locked outside.

No one has dared
to see you the way I have.

All these hours I am the artist:
For once, it is me who is
not female, not male – but both
and also neither – I am the artist
who understands the light on your skin.

 
Nights I sleep with my paintings around me. But most of all, I keep your portrait in my mind, my dreams –

What can I offer you that is more
honest, more passionate?
Look, here is my secret,
look, I have hidden it
beneath your tongue –

Your tongue that no one can see
in this portrait I have done–
your tongue, there, inside
the darkness of your eternally open mouth.

And when we kissed,
just now,
did you think of the lilies
in my old atelier? Did you
remember our early days in
Worpswede?

How we denied
our love for each other–
The hours we spent talking–
the hot cups of tea– endless
and steaming in our hands–
The hours we spent
talking against the constant sound of rain–
the rain falling– gently, persistently–

The candles I lit
to welcome your words–
How we loved each other
those last days before
each of us married the wrong beloved–
And when we kissed
this morning,
watched by all the eyes
in my paintings–
did you think we were still
two artists, two misunderstood
solitudes trying to protect each other?
Or were we simply a man and a woman
unable to let go of each other–?
 

And yet always unable
to stand undressed before each other.
 

Is it love we should give each other?
Is it sex? I don’t know.
And yet, I know a part of me
has always loved you–
has always been afraid
of loving you– I could never be
the rose in your poems–
the sleeping girl–

I could never be so innocent
and so motionless.
And you could never fit in
with the trees in my landscapes
the colours in my skies–

But don’t you see,
now in this portrait
I’m trying to say:
Look, I have seen you naked,
more naked than anyone else has seen you–

And this time, I do not flinch
from the confusion in your eyes.

I must tell you,
this portrait shall remain
the way it is– It is finished
in its unfinishedness.

And I cannot
paint your eyes blue
until you can show me
how to live for art– for the greatness
of art– without guilt.

Show me
how you live out desire, live out
every urgent desire–
and yet, always remain true
to yourself.

Give me
a better colour
for solitude–

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...