Janet Frame

 

 

 La mia ultima storia

Questa è la mia ultima storia, non ne scriverò più. Non mi piace scrivere storie. Non mi piace scrivere, lui ha detto, lui ha fatto, lei ha fatto, e raccontare della gente, della donnina buia che tossisce dentro n fazzoletto di seta, si scusa e chiede, gradisce un altro cracker, Mary?

  E degli uomini con le tute sporche di grasso e i pentolini del pranzo in mano, gli uomini di Hillside che prendono il tram alle cinque meno un quarto, e stanno in piedi a reggersi alle maniglie per far sedere comode le signore, guardando fuori dal vetro che cosa non è possibile sapere. Forse pensano ai figli che verranno a lavorare a Hillside quando finisce la scuola, questo si che si chiama guadagnarsi il pane, no, non voglio più scrivere storie così. Non scriverò più della neve e dei crisantemi ricciuti che fanno l’occhietto fuor della neve,e delle donne che dicono, come è bello. Guardate, le nuvole piovono raggi d’argento!, né scriverò della nonna vestita di nero, seduta dietro la casa dove il babbo le aveva fatto una foto perché l’amava tanto né dello zio Charlie che le aveva spezzato il cuore perché beveva. Questa è la mia ultima storia, non ne scriverò mai più.

   Non scriverò della donna del piano di sopra e della bambina che batte la testa contro il muro e non parla ancora, anche se ha cinque anni, avrebbe dovuto cominciare da un pezzo, né di Henry che tiene una copia In trincea sotto il guanciale e immagino che questa si chiami esperienza di vita.

   Né di George Street o Princes Street e dei tram fino a mezzanotte. Non scriverò più della mia famiglia né della casa dove abito quando torno a Oamaru, la casetta più pittoresca che abbia mai visto, con gli alberi tutt’attorno, querce, salici, betulle argentate e alberi di mele che fioriscono come d’incanto ad ottobre, e oche che sguazzano e galline di palude in abito da sera, blu e rosso al collo, a ballare il boogie-boogie, e gatte che partoriscono senza problemi di etica.

   Né di mia sorella che fa il liceo e parla de Il Mondo Nuovo e A. Huxley e di D.H.Lawrence,  e mi chiede, secondo te è amore? Dev’essere amore, perché quando eravamo sul ponte, lui ha detto. Lui ha detto, lei ha detto, non scriverò più storie così. Non scriverò più della mia famiglia, né dell’altra mia sorella che insegna a scuola ma non le piace, e allora perché continua a farlo, le dicono.

   E’ Isabel, e quando piove forte io penso ai quaranta giorni e quaranta notti dell’arca di Noè, quando fuori è buio e l’acqua si ingarbuglia tra gli alberi, Isabel viene da me con i suoi occhi tristi e ci pensi alle galline? Mi dice. Povere galline con le penne fradice, chissà che freddo avranno nei pollai. Mia sorella ha un cuore d’oro, è così che si dice, vero? Perché sente certe cose.

   No, non cercherò più come si dice. E’ la mia ultima storia.

   Metto tre puntini di sospensione con la macchina da scrivere, solennemente.

   Così…

   Mi sento gelata dentro senza un cuore con cui parlare.

Devo avere un modo sbagliato di guardare la vita.

 Da  Janet Frame – La laguna e altre storie (trad. di Antonella Sarti, Fazi, 1998)

Annunci

2 thoughts on “Janet Frame

  1. kabarettvoltaire 08/01/2012 / 18:00

    Mi è capitato giusto ieri causa influenza (sempre puntuale all’inizio di ogni nuovo anno) di guardare il film Un angelo alla mia tavola.
    Mi è venuta proprio voglia di approfondire e leggere qualcosa di suo, non so perché ma a primo impatto mi ricorda un po’ Sylvia Plath.
    xxx

    • emilia 15/01/2012 / 17:55

      janet frame è stata una grande scrittrice, visionaria, a volte, avolte struggente. io la amo molto.grazie per le tue parole. emilia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...