Gli Incendi del tempo alla Fondazione Gerardino Romano

CirilloHome-210x300 

Conversazione con Emilia Bersabea Cirillo

Gli incendi del tempo

Mercoledì 9 ottobre 2013, ore 18.30

Fondazione Gerardino Romano

Piazzetta G. Romano 15

Telese Terme (BN)

Mercoledì 9 ottobre, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), ospita la scrittrice Emilia Bersabea Cirillo. All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci, si presenta il libro  Gli incendi del tempo, Et Al./ Edizioni, 2013. Dopo il romanzo Una terra spaccata (Edizioni San Paolo, 2010), già presentato in Fondazione nell’ottobre 2010, Emilia Bersabea Cirillo torna, con questa raccolta di racconti, a tessere la sua robusta tela letteraria con l’abilità inconsunta dello stupore dinanzi agli “incendi del tempo”, espressione tratta da una strofa del grande poeta rumeno Paul Celan: i postumi del terrorismo nella vita delle persone, come guerra allo Stato, con i suoi lutti e i suoi reduci; il lavoro in una terra straniera e ostile, lo sradicamento, il dolore del distacco e della memoria, in una vibrante denuncia della perdita di senso estetico del mondo e della perdita dei suoi orizzonti valoriali; l’amore, che “arriva cantando e se ne va piangendo” (antica canzone bretone) che spinge una promessa sposa a tracciare nove cerchi concentrici sulla sabbia, per affidare ad una ritualità magica i desideri del corpo; il violino di Sena che smette di suonare, infrangendo i ripari dell’esistenza, tagliando col suo silenzio la coltre che impedisce di vedere e affermare ogni verità contro violenza e disperazione; gli “infiniti possibili” del grande compositore veneziano Luigi Nono ad Avellino, tra giovani in cerca di una nuova identità culturale, “operosa”, “calda”, piena di “speranza”, che avrebbe travolto tutto e tutti; il “sogno” di Amin, l’adolescente algerino, che aveva dovuto dimenticare il sorriso, la sabbia, la famiglia, e conoscere anzitempo gli incubi della morte, da cui difendersi; il ricongiungimento tra la vecchia Menina e la giovanissima Rosa Spina, uccisa nella rivolta del pane del 1917, interpolata dalla “vita celeste” di Mahler e dalle cure amorevoli di una ragazza polacca, con i “capelli corti tinti di rosso” e “gli occhi blu porcellana”. Un saggio plurimo di poesia narrativa, un libro di struggente attualità e di incontenibile bellezza. Impalpabile, umido respiro di nebbia fitta, risalita dal buio del cuore a pagine bianche rigate di lacrime.
io che leggo gli incendi

 

 

Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul sito della Fondazione (www.fondazioneromano.it) nella Sezione “Mercoledì culturali”.

Annunci

2 thoughts on “Gli Incendi del tempo alla Fondazione Gerardino Romano

  1. Maurizio Picariello 10/10/2013 / 20:40

    Casucci, persona particolarissima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...