Hannah Arendt a Walter Benjamin

hannah arendt

W.B. (1942)

Di nuovo ritorna la sera,

la notte cade giù dalle stelle:

giaciamo con le membra distese

nelle vicinanze, nelle lontananze.

Dall’oscurità risuonano

piccole dolce melodie.

Ascoltandole cresciamo,

allentiamo finalmente i ranghi.

Voci lontane, vicini affanni:

quelle  voci  quei morti,

che spingemmo avanti come messaggeri

per guidarci  nel sonno leggero.

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