34 anni fa

34 anni fa c’erano i paesi di pietra e tufo e la gente nei paesi.
Non c’era una linea metropolitana, non c’era una Università, c’erano tribunali e ospedali in provincia, non c’era una strada veloce di collegamento per l’Alta Irpinia, ma c’era la strada ferrata Avellino-Rocchetta.
C’era forse speranza, o forse no. Il tempo , alla fine, trova le sue spirali intatte.
Ora , dopo 34 anni ci sono paesi di cemento, villette di cemento vuote, villette di cemento abitate in parte e il resto vuote e fredde, perché troppo grandi per essere riscaldate, ci sono paesi ricostruiti che trasudano condensa e sembrano vecchi di cento anni, non c’è una linea metropolitana, non cè’ Università, i tribunali e gli ospedali in provincia sono stati chiusi, c’è l’Ofantina bis, ma quanti morti ci costa, e non c’è più la strada ferrata ‘Avellino -Rocchetta. Ci sono 34 anni di mezzo. Che pesano come le pietre cadute quel giorno. Che ho cercato di vivere al meglio, tra le rovine e il futuro, decidendo di restare, di lavorare, di scrivere anche di Irpinia.
La gente nei paesi è giusto la metà di allora. Perché chi ha potuto è andato via, molti giovani, partiti, non tornano più. Che ne sarà di questa terra? Così lontana e ancora così futura. Lo chiedo con dolore e con speranza. Con il dolore di cittadina e la speranza  madre irpina. ( la foto è di Mimmo Iodice)

34 anni fa c'erano i paesi di pietra e tufo e la gente nei paesi.
Non c'era una linea metropolitana, non c'era una Università, c'erano tribunali e ospedali in provincia, non c'era una strada veloce di collegamento per l'Alta Irpinia, ma c'era la strada ferrata Avellino-Rocchetta.
C'era forse speranza, o forse no. Il tempo , alla fine, trova le sue spirali intatte.
Ora , dopo 34 anni ci sono paesi di cemento, villette di cemento vuote, villette di cemento abitate in parte e il resto vuote e fredde, perché troppo grandi per essere riscaldate, ci sono paesi ricostruiti che trasudano condensa e sembrano vecchi di cento anni, non c'è una linea metropolitana, non cè' Università, i tribunali e gli ospedali in provincia sono stati chiusi, c'è l'Ofantina bis, ma quanti morti ci costa, e non c'è più la strada ferrata 'Avellino -Rocchetta. Ci sono 34 anni di mezzo. Che pesano come le pietre cadute quel giorno.
E, fondamentale, la gente nei paesi è giusto la metà di allora. Perché chi ha potuto è andato via,  molti giovani, partiti, non tornano più. Che ne sarà di questa terra? Lo chiedo con dolore. Con il dolore di cittadina e madre irpina. ( la foto è di Mimmo Iodice)
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